GIORNATA DELLA MEMORIA — IL SOLO NOVECENTO

1. GENOCIDIO DEL POPOLO ARMENO
I “Giovani Turchi” (ufficiali nazionalisti dell’Impero Ottomano) ordinano tra il 1915 e il 1923 vasti massacri contro la popolazione armena. Le successive deportazioni di massa fanno alzare il numero delle vittime a circa 1,5 milioni.
2. GENOCIDIO DEI POPOLI DELLA CINA
Nel 1900 la “rivolta dei Boxer” causa oltre 30 mila morti, in gran parte cristiani. E sono almeno 48 milioni i cinesi caduti sotto il regime di Mao tra il “Grande salto in avanti”, le purghe, la “rivoluzione culturale” e i campi di lavoro forzato, fra il 1949 e il 1975.
3. GENOCIDIO DEI POPOLI DELLA RUSSIA
20 milioni di russi eliminati durante gli anni del “terrore” di Stalin (1924–1953), con esecuzioni di controrivoluzionari e di prigionieri, vittime dei gulag o della fame.
4a. GENOCIDIO NAZISTA DEL POPOLO EBRAICO
Con l’avvento del nazismo di Hitler in Germania (1933) viene avviato lo sterminio del popolo ebraico in Europa; in appena 11 anni le vittime di questo immane olocausto sono calcolate in oltre 6 milioni di persone, il 90% delle quali nei “campi di sterminio” fra il 1940 e il 1944.
4b. GENOCIDIO NAZISTA DEGLI ZINGARI
Parallelo a quello degli Ebrei, a opera del Nazismo. La stima parla di oltre 1 milione di vittime (la cifra non è ricostruibile poiché gli zingari non erano e non sono iscritti ad alcuna anagrafe).
5. GENOCIDIO DEI POPOLI DELL’INDONESIA
Nel periodo 1965–67 quasi un milione di comunisti indonesiani vengono deliberatamente eliminati dalle forze governative indonesiane, mentre tra il 1974 e il 1999 sono eliminate da gruppi paramilitari filo-indonesiani 250mila persone della popolazione di Timor-Est.
6. GENOCIDIO DEL POPOLO CAMBOGIANO
Quasi due milioni di cambogiani muoiono in soli quattro anni, tra il 1975 e il 1979, sotto il regime di terrore instaurato dai Khmer rossi di Pol Pot. (Shockante la “cernita”: veniva eliminato chiunque avesse un titolo di studio, perché Pol Pot voleva “rifondare” il Paese dalla radice, “dimenticando la Storia”.)
7. GENOCIDIO DEL POPOLO SUDANESE
1,9 milioni di cristiani e animisti morti a causa del blocco imposto dal governo di Khartoum all’arrivo degli aiuti umanitari destinati al Sudan meridionale.
8. GENOCIDIO DEI POPOLI DEL RWANDA E DEL BURUNDI
Dal 1994 — anno di fuoco — a tutt’oggi, circa 800mila civili ruandesi massacrati nel conflitto tra etnie hutu e tutsi; analoga cifra è stimata per le vittime del vicino Burundi.
9a. GENOCIDIO DEI POPOLI DELL’AMERICA LATINA
Dalla Rivoluzione Messicana ai “desaparecidos” delle dittature militari, oltre un milione le vittime innocenti della “violenza di Stato” dei regimi sudamericani nel “progredito” XX Sec..
9b. GENOCIDIO DEI POPOLI DELL’AMAZZONIA
Quasi 800mila indios uccisi nel “progredito” XX Sec. per le angherie, i soprusi, il “land grabbing”.
10. GENOCIDIO DEL POPOLO IRACHENO
Dal 1998 al 2003 un milione di morti — di cui 560mila bambini — a causa dell’embargo internazionale e della politica di Saddam Hussein.
11. GENOCIDIO DEGLI ITALIANI “VENETOGIULIANI”
Non c’è solo il “giorno della memoria” per la Shoah: due settimane più tardi (il 10 febbraio) è il Giorno della Memoria per le vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. Terribili eventi che hanno lasciato dolore e una ferita profonda in tante famiglie italiane.
Con l’espressione “massacri delle foibe” si intendono gli eccidi, perpetrati per motivi etnici e/o politici, ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, occorsi durante la seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente seguenti. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati i corpi delle vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati, appunto, “foibe”.
È una delle pagine più drammatiche della nostra storia, eppure quasi misconosciuta: odio etnico e furore ideologico determinarono, in una terribile concatenazione di eventi, la pulizia etnica e l’esodo di centinaia di migliaia di italiani. I calcoli parlano di 20mila “infoibati” e 350mila profughi da Istria, Fiume e Dalmazia.
Le ‘Foibe’ sono la “Shoah italiana”.
12. GENOCIDI SENZA VOLTO
Non si hanno a tutt’oggi cifre sicure sulle vittime dei genocidi e delle “pulizie etniche” compiute nella ex-Jugoslavia (1994–2000), in Liberia, Sierra Leone, Angola, Congo, Libano, Corea del Nord, Sri Lanka, Haiti, Tibet. Comunque parliamo di milioni di morti.

GIORNATA DELLA MEMORIA — OLTRE IL NOVECENTO

A. Un milione di morti nelle Crociate (XI-XIII Sec.).
B. 15 milioni di morti nelle civiltà pre-colombiane (maya, incas, olmechi, toltechi) per la Conquista Cattolica spagnola e portoghese delle Americhe e per il Colonialismo (XVI-XVIII Sec.).
C. 18 milioni di schiavi morti nelle navi negriere battenti bandiera degli Stati Cattolici (XVIII-XIX Sec.).
D. Centinaia di migliaia di morti a seguito di tortura per la Santa Inquisizione cattolica (XII-XVI Sec.).
E. 135.000 morti nella Guerra dei Cent’anni (1337–1453).
F. 65.000 morti tra gli Ugonotti (XVI Sec.).
G. 1,5 milioni di morti per costruire le cattedrali gotiche cristiane (XII-XIII Sec.).
H. 20 milioni di morti fra gli Ebrei perseguitati dai Cristiani in 18 secoli — prima ancora della Shoah del ’900.
I. Circa 40 milioni di morti tra le tribù dell’Africa, dell’India e del Sudest Asiatico in circa un millennio, in nome dell’evangelizzazione cristiana (VIII-XVII Sec.).

L’Umanità non sarà mai libera, se prima non avrà imparato a liberarsi dalle ideologie...